Direzione artistica


Matthias Mayr
, nato a Bolzano nel 1973, entra in contatto con il mondo della musica all'età di nove anni, quando intraprende lo studio del violoncello. Frequenta il Conservatorio con l'ambizione fin da subito di lavorare nel campo della musica, preferibilmente come strumentista. Durante il suo percorso formativo si dedica intensamente alla musica da camera, e crea il Giovane Trio di Bolzano con i compagni di studi Giulio Garbin (pianoforte) e Gianrico Righele (violino), con l'intento di richiamare alla memoria il leggendario Trio di Bolzano. Iniziano lunghi anni di studio con il Trio di Trieste a Fiesole e Siena e il Beaux Art Trio a Magonza e in Svizzera. Seguono riconoscimenti in vari concorsi e inviti per concerti in tutta Europa. Conseguito il diploma in violoncello, Matthias Mayr prosegue gli studi alla "Hochschule fuer Musik" di Magonza sotto la guida del M° Julius Berger. Lì inizia ad organizzare concerti e produzioni audio per la classe di violoncello e per la Sezione Musica. Entra in contatto, grazie ad una visita informale, con il famoso Festival di Lockenhaus, per il quale inizia a lavorare nel 1997.

Due anni è alla guida della direzione artistica del Festival e da quel momento in poi collabora con Gidon Kremer nella gestione del Festival. Grazie a questa attività incontra numerosi artisti di alto livello, quali  Simon Rattle, Yuri Termirkanov, Nikolaus Harnoncourt, Mario Venzago, Ainars Rubikis, Heinz Holliger, Andras Schiff, Kirill Gerstein, David Geringas,Kim Kaskashian, Irena Grafenauer, Ildiko Raimondi, Heinrich Schiff, Hagen Quartett, Keller Quartett, Artemis Quartett ecc. agenzie e case editrici. Lavora a prime esecuzioni, opere di Sofia Gubaidulina, Victor Kissine, Leonid Desyatnikov e molte altri. Nel 2009, in assenza di Gidon Kremer, guida il Festival in veste di direttore artistico.

Grazie ai suoi contatti organizza anche altri progetti, lavorando come agente musicale da più di dieci anni. Mayr è stato tra l'altro responsabile della gestione dell'Orchestra d'Archi Italiana di Mario Brunello e a capo dell'organizzazione del Festival di Asiago. Dal 2000 è speaker radiofonico e autore di programmi della RAI Alto Adige.